Il solito viaggio in macchina per
Milano, con la consueta, obbligatoria, tappa all’autogrill.
Per omaggiare il de gustibus e per non far torto agli alimenti spazzatura,
si entra, lancia in resta, con l’intenzione di prendere un Camogli riscaldato.
Era tutto come te l’aspettavi all’autogrill: il bancone dove l’avresti
voluto trovare, il frigo delle bibite a portata di orinatoio e i corridoi che
sembravano un aggrovigliato budello inestricabile.