Il filosofo tedesco Max Stirner non
ciurla nel manico, non è tipo da andarci tanto alla leggera, la sua filosofia
non è una filosofia per cuori deboli e accademici patinati, la sua è una “filosofia fatta con il martello”.
Per il suo pensiero, "la mia libertà finisce dove inizia la mia potenza”,
ma tuttavia - dice il filosofo di Bayreuth - sarebbe stolto pensare che non esista alcuna potenza superiore alla
propria. Cambia, semmai, l’atteggiamento che l’uomo contemporaneo ha assunto
verso le nuove potenze. Le chiama, con una certa spocchia di benemerenza: disciplina, rettitudine, “stare al proprio posto”, meglio se a 90 gradi e con la vaselina a portata di mano.