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lunedì 26 gennaio 2015

Lavoratori furbi e uomini etici

E’ curioso vedere come si azzuffano tra loro i lavoratori. Anche quando una parte ha manifestamente ragione, non fa nulla per ottenerla. Un po’ come la Batracomiomachia di omerica memoria, la comica guerra tra i topi e le rane, si scornano per stabilire chi è il primo della classe, quasi una sorta di gara a chi lavora di più. 
Alla faccia di qualsiasi impossibile solidarietà di “classe”, questo zuffa tra poveri ha scritto forse oggi un nuovo capitolo della propria saga millenaria, grazie anche allo scandalo capitolino sull’assenteismo dei vigili urbani il giorno di capodanno.

martedì 26 agosto 2014

L’intolleranza degli uguali

La tolleranza del pensiero positivo è tolleranza imposta
H. Marcuse

Pur di non accettare ciò che ognuno intimamente è, siamo disposti a berci tutto quello che sembra allontanarci da noi stessi. E’ il frutto avvelenato di ogni societas “progredita”: il “de-vertimento” pascaliano ha ormai assunto forme ed automatismi insperati persino per l’originale, tant’è che, potremmo forse azzardare, esso è probabilmente oggi il principio da cui si dipana ogni libertà convenuta, quella che non implica mai un impegno “in prima persona”.

domenica 29 giugno 2014

Pharmakos TV: a cosa serve la televisione?


vuol leggere se non ciò che è stato stampato il giorno stesso: − sono i giornalisti.
A. Schopenhauer

I telegiornali dei nostri giorni sono, diciamoci la verità, inguardabili. Spettacoli che si sfidano a colpi di share, di auditel, e a chi la spara più grossa. A conti fatti mettono semplicemente in scena quella smunta parodia che l’inciuchito spettatore desidera vedere. Una coazione che asseconda ad un nihil di contenuti talvolta maldestro, spesso semplicemente ossessionante nella propria vacua reiterazione.

martedì 18 febbraio 2014

Se la libertà d’informazione rende stitico il pensiero...


Come ogni anno RSF (Reporter Sans Frontiers), l’organizzazione non governativa che agisce, tra le altre cose, anche in difesa della libertà d’informazione, ha stilato la classifica dei Paesi con il maggiore grado di libertà di stampa. Da quel rapporto risulta che la libertà di stampa in Italia migliora di 9 punti (ora ci piazziamo al 73° posto) rispetto alla precedente rilevazione dell’anno scorso. In Europa, come era logico sospettare dalla crescente voglia d’eutanasia, il trio di testa di quella classifica è stabilmente composto da Paesi del nord: Finlandia, Paesi Bassi e Norvegia.

mercoledì 4 dicembre 2013

“Internient”: la filosofia del web e il nulla


Così abbiamo ognuno guardato con ansia il silenzio dell’altro.
R. M. Rilke

Conosco i pericoli e le contraddizioni a cui mi espone questo divertissement critico. Eppure talvolta vale anche la pena di fare una brutta figura, come un fanciullo vivace che non si cura delle ammonizioni dei grandi e continua stupidamente a bruciarsi pur avendo già conosciuto le qualità di quel fuoco ammaliante.

venerdì 22 novembre 2013

La filosofia morale del cinico pirrone


Per l’uomo naufragato nell’esistenza, sempre più immerso nell’abisso delle ruzzolanti maree, in attesa continua di una nuova deriva, cosa potrebbe rappresentare la vita, quest’eco che rimbomba nel silenzio dello spazio vuoto che lo abita?
Da quando l’uomo ha calpestato la polvere di questo mondo, nella notte dei tempi, sembra abbia usato ogni briciolo di forza ed ogni goccia d’ingegno per distrarsi dalla vita a cui il suo “essere al mondo” lo richiamava insistentemente.

mercoledì 13 novembre 2013

La doppia morale delle ”personae”


I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui.
B. Russell

Ho sempre avuto l’allergia delle persone perbene! Anche quando si accostano circospette cogli occhi fradici e bovini, gonfi di pudico entusiasmo, indossando il loro volto più affabile e le gengive si accartocciano nello schiumare di un languore che gocciola una lode solforosa, mi ritraggo nel mio prurito e mi lascio per un attimo attraversare. Non c’è verso… anche solo sfiorandoti, questi "morali" bonhommes riescono a stimolare la vergogna.