I media sono bizzarri, almeno nel loro
sacramentale compito di latori d’informazione. Possiamo scoprire così di sapere
ogni cosa sugli ultimi selfie e spostamenti della Satta o della Canalis (che
peraltro condividiamo ossessivamente, ché la mitizzazione del modello è
direttamente proporzionale alla pochezza dell’idolatra. Sacra romana ecclesiae
docet!).
Possiamo addirittura conoscere quante
volte il Balotelli nazional-pop è andato di corpo, eppure i telegiornali più
seguiti, magari proprio per non turbare il mondiale appena concluso, non hanno
sentito alcun bisogno d’informarci che l’Argentina rischia in questi giorni un
nuovo default tecnico, una nuova crisi finanziaria.
Ma si sa, è la democrazia bellezza
applicata agli organi d’informazione: l’informazione moderna riempie ma non
spiega, ché in democrazia tutto è equivalente, insapore (sapio = ho sapore =
so).