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martedì 15 aprile 2014

La politica del marketing e il popolo che l’ha in-sediata


Come un’ossessione che torna a ricordarti la tua patologia, come un rigurgito che trasale di tanto in tanto, quando vieni colto dalla compulsiva noluntas di accendere il televisore per occultare l’autocoscienza, Berlusconi ritorna a far capolino tra le cronache del Belpaese.
Niente da fare per la sua pletora di legali. Il tentativo di bloccare il passaggio in giudicato della pena accessoria all’interdizione per due anni dai pubblici uffici, a causa della condanna nel processo Mediaset, non viene accolto dalla Cassazione.

martedì 25 febbraio 2014

I “democratici” hanno il popolo che si meritano…


Già da un pezzo, da quando non usiamo più vendere i voti, il popolo non si preoccupa più di nulla (...) ora se ne infischia e due cose soltanto desidera ansiosamente: pane e giochi.
Giovenale

Persiste ancora nel “democratico” tout court una “catoniana” convinzione. Un pregiudizio che non viene manifestato smaccatamente, ma che tuttavia sotto sotto, allusivamente ma nemmeno troppo, fa ormai parte del suo corredo antropologico. Da dove attinga tale convinzione non è dato di sapere. Loro si credono migliori della controparte elettorale a priori.
A furia di rappresentarla caricaturalmente, screditandola con presunzione - almeno fino a quando quella “cortesia” non si strozza in gola, ricacciata nello stomaco dalle disfatte elettorali -, hanno ottenuto un risultato opposto all'intenzione. L’elettore “berlusconiano” per costoro è un cittadino di serie B, sempre “a traino” del proprio “pastore”, servile e zelante: una rappresentazione un po’ sbiadita di quel “popolo bue” che ricompare come un’eco dal medioevo.

venerdì 27 dicembre 2013

Forconi e forchette: la solita Italia


Se è lecita la compassione per la sofferenza e per il dolore, soprattutto da parte di tutti coloro che li hanno sempre interiorizzati, se li sono tenuti per sé fino a quando, evidentemente, la misura non è stata colma, permane tuttavia ancora la maldestra sensazione che il malcontento sociale italiano di questi giorni presti comunque il fianco all’esercizio del cinismo.