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martedì 11 aprile 2017

Come aumentare la qualità dell’azienda? Sbranando-si-evolve

In attesa di scovare il gene della competizione, dalle parti di Albione non perdono tempo, e da bravi deterministi cercano di far venire allo scoperto, attraverso il metodo del “trovatore newtoniano”, quel gene utile al potenziamento della competizione sul posto di lavoro.

martedì 4 aprile 2017

Dopo la cancellazione dei voucher pronta la cedolare secca sulla paghetta

L’imbalsamato Governo Gentiloni esce dal suo etereo abbiocco, e con una piroetta degna del miglior Nureev, cancella integralmente i voucher.
Siamo alla "tetragonia" dell’orrore travestita da trashismo.
Ma si sa, quando avverte la paura per la dissoluzione dello status quo, ogni bravo uomo di potere è disposto a repentini dietrofront e a giravolte che strizzano l’occhio al più evidente degli opportunismi (anche i cosiddetti riformisti diventano conservatori quando la tremarella sale oltre il livello di guardia).

martedì 15 novembre 2016

Foodora la pillola

Le filantrope intenzioni della tedesca Foodora sono state equivocate. La colpa è di qualche ingrato, irriconoscente che non crede al progresso sociale ed economico, che non ha fiducia nella nuova frontiera della smart economy, tristemente abbarbicato a quell’ormai vegliarda economia improduttiva, destinata ad una rapida discesa di rating. Eppure le ragioni di Foodora erano davvero buone. Organizzare allegre scampagnate all’aria aperta, incoraggiare biciclettate per promuovere quel salutismo tanto caro all’uomo delle beauty farm e delle palestre (meglio se cantando in coro: Foodora et labora).

giovedì 20 ottobre 2016

Svalutazione del lavoro e competizione

Finalmente, dopo tante putrescenti retoriche, il Premier Renzi si cala nei panni del giovine promoter porta a porta pagato a voucher. Le indiscrezioni vociferano che girerà su e giù per il mondo col suo nuovo aeroplanino, recapitando direttamente a casa e senza impegno il nuovo opuscolo del Mise, che magnifica il basso costo dei lavoratori italiani: “cari stranieri, delocalizzate, investite in Italialand, ove gli stipendi sono più bassi della media europea”. Firmato: il Governo italiano.