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martedì 7 giugno 2016

L'uomo profilattico e la prevenzione medica

Saranno forse le rutilanti res gestae del progresso imperante, sarà forse la coda lunga della stagnante crisi, o magari invece è solo il gioco del fato che si fa beffe dei mortali… fatto senza precedenti nel nostro geriatrico Paese, l’aspettativa di vita si abbassa. Il rapporto “Osservasalute 2015” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, oltre a fotografare il solito esercito di over 65, segnala infatti un’imprevista battuta d’arresto dopo anni di allungamento della speranza di vita media. Per gli uomini è scesa da 80,3 a 80,1 anni, mentre è passata da 85 a 84,7 per le più longeve donne (ovvio, ci sono sensibili differenze geografiche, ma soprattutto, informa la “terzietà” dell’Università, pesano sui dati i regionali sistemi sanitari, la mancanza di prevenzione e la scarsa adesione alla nuova coscrizione obbligatoria: la campagna di vaccinazione collettiva).
E qui iniziano però i primi cortocircuiti e le prime collisioni, almeno di logica spicciola, a cui ovvia-mente non dà alcuna risposta lo scientista rapporto di “Osservasalute 2015”.
La prima fulminea considerazione vale una pernacchia all’Inps.

giovedì 14 novembre 2013

L'uomo di fede e i sonni pontefici


L’uomo di fede, il “credente” di ogni specie, è necessariamente un uomo dipendente (…) ogni specie di fede è, per se stessa, un’espressione di spersonalizzazione, di autoalienazione…
F. W. Nietzsche

Lo ammetto. Alcuni papi hanno esercitato sul sottoscritto, a mo’ di quella “fosforescenza del male” di baudelaireiana memoria, un fascino distratto.